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SENESI
GIAMPAOLO
Giampaolo Senesi è nato a Volterra (Pisa) nel 1948.
Pittore, ha sempre nutrito la passione per l’ arte, e si è formato da
autodidatta, non avendo avuto l’ opportunità di frequentare regolare
studi artistici. Paesaggista e ritrattista usa varie tecniche: olio
acquarello tempera etc.. Ha esposto in diverse città, ottenendo premi
e riconoscimenti di rilievo, tra cui: premio speciale dell’ Accademia
Alessandro Magno nel 1987 e 1988, diploma di Maestro d’Arte e medaglia
d’ oro nel 1989, 1° premio con targa d’ oro al Gran Trofeo Italia di
Prato nel 1988: nello stesso anno 3° premio al Conc. Naz
Costa Fiorita di Quercianella: Oscar delle Arti Primo Passo per la Pace,
1° premio con Palma d’ Oro per il ritratto al Conc. Int. Natale, Prato:
segnalazione e francobollo d’ argento al 2° Conc. Riviera degli Etruschi,
Castiglioncello: 1989 titolo di professore h. c. al Premio Oxford Roma.
Critici: G. Tuti, L. Cantini, N. Rossi, V. Abrami, E. Barzagli, M. Dallò,
P. Panicchi, R. Casanova, A. Bondoni, e altri. Recensito su: Il Tirreno,
Il Telegrafo, Città di Firenze, L’ Elite. Le sue opere sono in
collezione private e in permanenza nelle gallerie “Cantini” di Prato,
e “Centro Storico” di Firenze.
Con la sua naturale vena espressiva, capace di esaltarsi di fronte alle
bellezze della natura con schietto entusiasmo, Giampaolo Senesi
ci immette in una realtà paesaggistica vibrante di luci e di colori,
impregnata di umori mediterranei, evocati con estro poetico da una fervida
intuizione.
Le coste Tirreniche in particolare stimolano la sua creatività: con
acute notazioni fantastiche, egli rivisita angoli incastonati tra mare
e cielo, scogliere imponenti lambite dalle onde, alberi svettanti nell’
azzurro, e l’ occhio sconfina nella vastità degli elementi, in un anelito
di autentica libertà.
Ha esposto in mostre personali e rassegne in Italia e all’ Estero:
Livorno Firenze Prato Castiglioncello Verona Ferrara Roma Bibbona
Cecina Filadelfia New York Hong Kong etc..ottenendo premi di rilievo,
fra cui: primi premi per il ritratto (scultura) e il paesaggio (pittura)
a Prato e Trofeo all’ Arte Mercato Stanley di Hong Kong nel 1991, 1°
premio Europa Unita , Sassari 1992.
Ha realizzato importanti opere monumentali, fra cui una “Fontana/Ulivo”
in località “Viali di Pantano” a Carpineti (RE), donata e inaugurata
nel ’96 da Romano Prodi.
Sue opere sono in varie collezioni italiane (fra cui quella dello stesso
Presidente Romano Prodi) e nella Chiesa
di S.Giovanni a Castellina Marittima (altorilievo del Santo sovrastante
la porta principale).
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“ Articolate relazioni legano
le opere di Senesi, convergendo in unità di intenti, in messaggi significativi
e molto espressivi, che documentano impegno notevole e sensibilità non
comune da parte dell’ artista nel rapportarsi ai soggetti. Le forme
e i colori sostanziano sentimenti ed emozioni con efficacia, seguendo
ritmi vivaci ma composti, rivelando volti consueti e inediti del paesaggio
e animandoli di un’ armoniosa plasticità.”
“ Giampaolo Senesi manifesta appieno nella sua opera, il carattere tipico
della sua gente, il senso atavico di attaccamento alla sua terra e agli
affetti familiari e, con essi ai valori più autentici della vita. Ne
fa materia di un’ espressione serena, ma intensamente percorsa da tremiti
lirici, esaltando con la fantasia creatrice i contenuti, senza alterarel’
emozione che gliene deriva.
L’ essenzialità del suo linguaggio, tanto nella pittura quanto nella
scultura, è indice di una chiarezza d’ intenti, che proviene da un meditato
riscontro con la realtà ispiratrice e da un’ introspettivaindagine nel
proprio vissuto, per evincerne simboli e messaggi di forte incisività”
( S.Perdicaro )
“ Ricerca realistica che non si attesta sull’ esteriorità fenomenica
quella di Senesi, che non di rado trascende il vero per introdursi con
introspettiva indagine nell’ interiorità dei soggetti.
Con i paesaggi di suggestivo effetto visivo, specie se realizzati con
le brillanti tonalità degli acquarelli, le riprese naturalistiche o
con figure (spesso composte ad olio), i soggetti sacri delle sculture,
egli ci comunica le intense emozioni e riflessioni che accompagnano
il suo fecondo itinerario ispirativi.”
( S. Perdicaro ). |
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